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D ALLE AREE - CR ONICITÀ C ARDIOLOGIC A
dalle aree - cr O nicità cardi O lO gica
di Maurizio GiuSeppe abriGnani, FranCeSCo CiCCirillo, pier luiGi teMporelli, Giulio binaGhi, dalle aree - cr O nicità c ardi O lO gic a D ALLE AREE - CRONICITÀ C ARDIOLOGICA
arturo CeSaro, aleSSandro Maloberti, Chiara Cappelletto, Giovanni de luCa, di Maurizio giuseppe abrignani di Maurizio Giuseppe abriGnani, pier LuiGi TeMporeLLi, GiuLio binaGhi, arTuro Cesaro,
vinCenzo lopriore, antonio terranova a noMe dell’area CroniCità CardioloGiCa a noMe dell’area CroniCità CardiologiCa anMCo FranCesCo CiCCiriLLo, aLessandro MaLoberTi, Chiara CappeLLeTTo, Giovanni de LuCa,
vinCenzo Lo priore, anTonio Terranova a noMe deLL’area CroniCiTà CardioLoGiCa
Droghe e cuore aderite alla nostra area! abbiamo bisogno del contributo di tutti Aderite alla nostra Area!
l’impegno dell’area cronicità cardiologica per una condizione non rara, Una nuova nata nella Abbiamo bisogno del contributo di tutti
ma misconosciuta famiglia ANMCO A metà del guado
he le droghe siano contemporanea assunzione di alcool; predisposizione genetica. Certo è che
direttamente implicate si possono instaurare non solo nel il numero dei ricoveri per patologie L’Area Cronicità Cardiologica continua il suo percorso
Cnella genesi di molte consumatore cronico ma anche in da sostanze d’abuso è in aumento l’area cronicità cardiologica
patologie è un concetto ben noto quello occasionale, a volte anche e che verosimilmente tenderà a
da riscontri eziopatogenetici e dati indipendentemente dalla quantità di crescere ulteriormente, anche in della “mamma” Area Prevenzione, terapeutici dovuti in gran parte alla È passato ormai circa un anno
epidemiologici. L’effetto tossico sostanza assunta. Si stima che circa considerazione del progressivo questa e le Aree sorelle Cardiorenale nostra disciplina cardiologica, ha dall’istituzione dell’Area
delle sostanze da abuso si esplica un quarto degli infarti miocardici incremento della diffusione di e Metabolica ed Epidemiologia comportato un notevole incremento Cronicità Cardiologica,
in maniera importante anche a nei soggetti tra 18 e 45 anni sia tali sostanze, indipendentemente Cardiovascolare, costituendo un dei pazienti affetti da fattori di nuova nata nella grande famiglia
livello dell’apparato cardiovascolare, secondario all’azione della cocaina. dall’estrazione sociale, e del fatto che rassemblement affidato al saggio rischio o condizioni patologiche ANMCO, al cui primo Comitato
determinando vari quadri patologici Meno nota, come la parte sommersa gli assuntori sono prevalentemente coordinamento del Vicepresidente cardiovascolari croniche, come di Coordinamento noi tutti siamo
che possono coesistere tra loro: di un iceberg, è la possibilità giovani e quindi potenzialmente Carmine Riccio. Essere nominato ipertensione arteriosa, diabete orgogliosi di appartenere. È tempo
quindi di fare un bilancio, certamente
ipertensione arteriosa, aritmie, di un danno d’organo cronico, a rischio di essere esposti per più Chairperson di un’Area ANMCO è mellito, obesità, scompenso cardiaco, provvisorio, di quanto realizzato e dei
cardiomiopatie, dissezione aortica, subclinico (forme asintomatiche di tempo alla loro azione. un grande onore; esserlo due volte, sindromi coronariche croniche e progetti in itinere. Nel precedente
arteriti, cardiopatia ischemica, coronaropatia o di cardiomiopatia Di ciò, però, non si tiene dopo la mia precedente esperienza fibrillazione atriale. Nella regione articolo abbiamo illustrato il tema
endocarditi, ictus, fino alla morte e che predispongono ad aritmie adeguatamente conto nella pratica in Area Prevenzione, rappresenta dei rapporti tra sostanze di abuso e
improvvisa. Tali danni possono maligne e morte improvvisa) o clinica, forse per poca sensibilità un onore e una responsabilità cardiopatie, una problematica orfana
essere acuti o cronici; i primi sono il clinicamente manifesto; è più o scarsità di conoscenze, favorita ancora maggiore, che mi prefiggo di l’istituzione dell’area che abbiamo ritenuto di adottare
risultato di una azione diretta delle probabile che quest’ultimo si sviluppi dalla scarsa letteratura in merito e ricambiare con passione, impegno risponde, in verità, alla anche in considerazione degli effetti
droghe, cui si associa quella delle nell’assuntore cronico, a maggior anche dal fatto che le nuove droghe e spirito di servizio. L’istituzione profonda esigenza della a lungo termine delle droghe e
sostanze con cui queste vengono ragione se coesistono altri fattori cambiano in continuazione e sono dell’Area risponde, in verità, alla dell’evidenza epidemiologica che
tagliate o mischiate e spesso della di rischio cardiovascolari e/o una quindi difficili da studiare. Di fatto profonda esigenza della cardiologia cardiologia moderna di il loro consumo non è più limitato
a nascita di una nuova moderna di fronteggiare la fronteggiare la transizione ai giovani ma investe fasce di età
le patologie cardiache correlate alle droghe: un problema creatura è un evento potente transizione epidemiologica che epidemiologica che stiamo più elevata ed anche soggetti
stiamo vivendo, caratterizzata da
difficile da affrontare il rischio relativo Le affascinante, che suscita un notevole invecchiamento della vivendo cardiopatici. È già stata presentata Paul Gauguin (1848-1903) - Il guado (1901) Moskau, Puschkin-Museum
al “Giornale Italiano di Cardiologia”
sempre sentimenti contrastanti.
• non sempre sono conosciute dai medici (scarsa diffusione di cultura delle droghe, Quando un figlio (e ancor di più popolazione e dalla conseguente una rassegna sui cannabinoidi ed
specifica) forse un nipote) viene al mondo, grande diffusione di multimorbidità un’altra, su diverse sostanze di abuso, le sale di attesa degli ambulatori long COVID. Sugli aspetti nosografici
• se conosciute, non sempre sono sospettate (scarsa sensibilità o specie della è naturale provare insieme gioia e complessità sanitaria, assistenziale europea dell’OMS queste malattie è di imminente presentazione. medici, materiale divulgativo ed epidemiologici di questa
confidenza con l’argomento) cocaina, nel favorire profonda per una nuova vita, ma e socioeconomica, resa ancora più colpiscono l’80% delle persone Sono in programma altri articoli e scientifico per il sito ed altro condizione abbiamo già pubblicato
• se sospettate, non sempre sono ricercate (reticenza e poca la cardiopatia anche preoccupazione per quel che complicata dall’attuale pandemia e oltre i 65 anni e spesso si verificano sull’anamnesi tossicologico - ancora. Un evento imprevisto che un interessante articolo sul GIC.
potenzialmente potrebbe aggravare
In aggiunta alle pubblicazioni già
conoscenza dell’importanza di fare tale diagnosi) riserverà il futuro a questa ancora degli effetti ancora ignoti del long contemporaneamente nello stesso voluttuaria, il significato del consumo
• se ricercate, non sono diagnosticate accuratamente (mancanza di ischemica non è, fragile esistenza. Analoghe sono le COVID. individuo. Questi pazienti hanno un di droghe come fattore di rischio la futura gestione del cardiopatico ricordate, altri progetti editoriali sono
linee guide diagnostiche in letteratura) eppure, inferiore a emozioni, ovviamente su tutto un perché un’area cronicità rischio maggiore di outcome negativi, ed altro. Siamo inoltre in stretto cronico, già compromessa a causa elencati nella Tabella 1.
Formazione
• se diagnosticate, è difficile registrarle come tali per problemi altro piano, per la creazione della cardiologica? quali peggiore qualità di vita, stress contatto con la Fondazione per il Tuo del notevole invecchiamento della
burocratici (non ottimale regolamentazione della privacy e mancanza quello di altri fattori nuova Area Cronicità Cardiologica, Il progressivo invecchiamento psicologico, eventi cardiovascolari cuore e col Presidente Domenico popolazione e dalla conseguente Abbiamo già inviato al Sito ANMCO
tre slideset e stiamo realizzando
grande diffusione di multimorbidità
di DRG specifici). frutto di una geniale intuizione della popolazione, conseguenza acuti, ospedalizzazioni, rischio di Gabrielli per alcune iniziative su
del Presidente Furio Colivicchi, delle migliori condizioni igienico- disabilità/non autosufficienza e questo tema che coinvolgono i laici, e complessità sanitaria, assistenziale e diversi Corsi FAD su “Digital Health
quella di far nascere, dalle costole sanitarie e dei progressi diagnostico- mortalità. Gli obiettivi di cura nei come un poster per le Scuole e per socioeconomica, è rappresentato dal & Cardioncologia” (in collaborazione
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D ALLE AREE - CR ONICITÀ C ARDIOLOGIC A
di Maurizio Giuseppe abriGnani, antonio Francesco aMico, Gian Francesco Mureddu, D ALLE AREE - CR ONICITÀ C ARDIOLOGIC A
roberto ceravolo, steFania anGela di Fusco, pier luiGi teMporelli, a noMe delle aree di Maurizio Giuseppe abriGnani, antonio F. aMico, edoardo Gronda,
cronicità cardioloGica, prevenzione cardiovascolare ed epideMioloGia clinica steFania anGela di Fusco, MassiMo iacoviello e pier luiGi teMporelli,
a noMe dei coMitati di coordinaMento delle aree anMco cronicità cardioloGica,
cardiorenale e Metabolica e prevenzione cardiovascolare
Un esempio di collaborazione tra le Aree ANMCO
Si è conclusa l’iniziativa delle Aree ANMCO Cronicità Cardiologica, Cardiorenale e
Il Progetto Cuore & Arterie Metabolica e Prevenzione Cardiovascolare
La Web Survey “Quanto ne
i stima che più di 230 milioni La presenza di una cioè una aterosclerosi clinicamente
di individui al mondo siano evidente in più letti vascolari, è sanno e quanto ne vorrebbero
Saffetti da una arteriopatia arteriopatia periferica sempre più identificata come una
periferica degli arti inferiori. è stata proposta tra le condizione cardiovascolare maligna
Tradizionali fattori di rischio condizioni di rischio degna di una particolare attenzione sapere i cardiologi italiani
cardiovascolare, in particolare età da parte dei clinici. Tra i pazienti
avanzata, fumo e diabete, sono cardiovascolare estremo con coronaropatia, quelli con
fortemente legati ad un aumentato arteriopatia periferica hanno una sui nuovi fattori di rischio
rischio di questa patologia. Tuttavia, la presenza di una arteriopatia maggiore vulnerabilità agli eventi
la sua importanza clinica è stata periferica è stata proposta tra le cardiovascolari e un rischio di morte
storicamente sottostimata rispetto condizioni di rischio cardiovascolare maggiore dell’80%. Tuttavia, più del cardiovascolare e sul
alla malattia coronarica e all’ictus, estremo. Bisogna, inoltre, tenere 50% dei pazienti con arteriopatia
nonostante sia il suo importante conto che l’aterosclerosi è una periferica non sono consapevoli
peso a livello economico e sociale (in patologia generalizzata, che può della loro patologia a causa di controllo lipidico”
termini di invalidità e qualità della esprimersi in diversi distretti sintomi atipici, vaghi o aspecifici.
vita), sia perché può aumentare il vascolari. La presenza di una In un gruppo di anziani sottoposti
rischio di eventi come infarto, ictus manifestazione clinica o di imaging a coronarografia, ad esempio, solo
noto che il fenomeno
e morte cardiovascolare, con una di aterosclerosi è associata a una l’1% riferiva una nota arteriopatia È venivano utilizzati solo nell’1% dei alcuni approcci terapeutici che
entità simile o perfino maggiore maggiore probabilità di riscontrare periferica, ma il 45% aveva un indice dell’inerzia medica causa casi. Nella realtà italiana, lo studio potrebbero diventare pratica clinica
rispetto alla malattia coronarica o la stessa patologia in altre parti caviglia/braccio (ankle-brachial una ridotta probabilità PONTE-SCA Puglia, che ha incluso nel prossimo futuro indirizzati alla
all’ictus. I pazienti con una nota dell’organismo. I dati del registro index - ABI), cioè il rapporto tra di raggiungere target intensivi e seguito per 12 mesi oltre 2.400 riduzione della lipoproteina(a) e del
arteriopatia periferica hanno, infatti, REACH dimostrano che il 18-35% la pressione sistolica misurata alla di trattamento e/o una ridotta pazienti dimessi dopo sindrome “vecchio” acido urico. Il fenomeno
un incremento da 4 a 6 volte del dei pazienti con coronaropatia e il caviglia e quella misurata sull’arteria prescrizione di terapie innovative coronarica cronica, ha documentato dell’inerzia medica è complesso e
rischio di cardiopatia ischemica 46-68% dei pazienti con arteriopatia brachiale ABI, anormale. Questo con sicura dimostrazione di un come il 60% dei soggetti non fosse riguarda spesso questioni correlate
a target. In particolare, nonostante
beneficio prognostico. Per esempio,
con la variabile tempo: la spesa
sintomatica, mentre quelli con forme periferica hanno una manifestazione indice è molto utile nella diagnosi potrebbe rientrare nel primo caso la la quasi totalità dei pazienti fosse in in termini di tempo necessaria
severe e sintomatiche hanno un di aterosclerosi in uno o più altri non invasiva della arteriopatia scarsa prescrizione di potenti terapie terapia statinica (99.5%), solamente alla formazione del medico per
rischio 15 volte maggiore di morte distretti. La malattia polivascolare, periferica, ma purtroppo poco ipolipemizzanti di combinazione una quota esigua veniva trattata con apprendere nuovi concetti e per
cardiovascolare. Per tali motivi, usato. Un livello di ABI anormale, (atorvastatina e rosuvastatina con ezetimibe (16.1%) e/o anticorpi anti- metterli in pratica, il tempo eccessivo
< 90, è usato come cut-off per la ezetimibe) o il ridotto utilizzo degli PCSK9 (9.9%), a dimostrazione della spesso richiesto dalle istituzioni per
diagnosi di arteriopatia periferica, ultimi ritrovati nel campo delle non ottimale aderenza dei Cardiologi alcune prescrizioni farmacologiche
indipendentemente dai sintomi dislipidemie (anticorpi anti-PCSK9, alle linee guida. Nel secondo caso ed il tempo necessario per spiegare
e da altri eventi cardiovascolari, acido bempedoico ed inclisiran). rientrano l’utilizzo non ottimale al paziente qualcosa di nuovo
ed è associato con una maggiore Poco dopo le linee guida ESC sulle di una serie di nuove terapie già (es. rischio di sanguinamenti con
prevalenza di fattori di rischio dislipidemie, lo studio europeo DA disponibili e raccomandate dalle DAPT prolungata o rivaroxaban,
cardiovascolare e di arteriopatia in VINCI dimostrava che solo il 18% dei linee guida (rivaroxaban 2.5 mg, spiegazioni relative alla modalità
altri distretti, per cui considerato un pazienti in prevenzione secondaria ticagrelor 60 mg, colchicina) per i di somministrazione atipica per
marker surrogato di aterosclerosi raggiungeva il target di 55 mg/ pazienti a rischio cardiovascolare la Cardiologia dei nuovi farmaci
sistemica. Un basso ABI è associato dL e che gli inibitori del PCSK-9 estremo, ma anche, in prospettiva, iniettivi). Formare in modo diffuso
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