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e di TOR i AL e
cardiovascolare permettendo di anche l’immagine che abbiamo voluto nulla più di una buca che sprofonda
controllare meglio il peso corporeo, la sulla copertina di questo numero. La là dove si erge una delle più belle
pressione arteriosa, l’assetto lipidico, il leggerezza della spirale del grattacielo, skyline del mondo, eppure a noi
diabete e così via. Eppure non è vero immagine non reale ma ideale del piace immaginare che alla fine lo
solo questo. Perché lo sport incrementa rendering del progetto, affondata dalla Spire riuscirà ad emergere con le sue
la quota dei radicali liberi, perché molti pesantezza del mercato che negli anni spirali proiettate verso l’alto, fenice
accidenti cardiovascolari avvengono in della crisi ne ha impedito la costruzione. che rinasce da se stessa come noi ci
corso di sport e perché è dimostrato che Si tratta del progetto del Chicago Spire auguriamo rinasca nel mondo ogni
chi dorme poco ha una sopravvivenza dell’architetto, ingegnere e scultore idea di modernità e di libertà che si è
non brillante, neanche quando mette Santiago Calatrava Valls, uno spagnolo scontrata con la realtà. Il numero di
sul piatto della bilancia una costante
attività sportiva. La privazione di sonno
è peraltro stigmate dei tempi moderni.
Se consideriamo un periodo di 7 ore
di sonno per notte, il periodo minimo
di riposo che consente un adeguato
recupero del nostro organismo, ed
andiamo a guardare quanto si dorme
mediamente nei vari Paesi del mondo
scopriamo che noi italiani non siamo
messi male, dormiamo mediamente 7
ore e 53 minuti, rientrando nella top
ten dei popoli che dormono di più,
tra i più dormiglioni, gli olandesi, che
dormono 8 ore e 12 minuti, e i più
insonni, i giapponesi, con le loro 7
ore e 24 minuti. Contribuirà anche il
sonno alla salute cardiovascolare degli
italiani? Un sonno adeguato insieme ad
una regolare attività fisica ed alla dieta
mediterranea o perlomeno uno stile
alimentare salva cuore avrà contribuito
a portare l’età media degli italiani Rendering del Chicago Spire, progettato dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava (con
oltre gli ottanta anni? Non ci avevamo Perkins e Will) nel 2007
pensato o forse sì, ma ce lo confermano naturalizzato svizzero che ideò, un’opera Dicembre celebra le feste di Natale,
dei seri ricercatori che concludono che doveva essere, con i suoi 609,6 m, un momento di pausa dal lavoro
dicendo quello che ci avrebbe detto la il più alto grattacielo degli Stati Uniti, incessante, un momento in cui ritrovare
nostra saggia nonna, che magari aveva un grattacielo secondo nel mondo solo un po’ di tempo per sé: un po’ di tempo
fatto la terza elementare o neanche al Burj Khalifa di Dubai, negli Emirati e di motivazione per fare della attività
quella: la virtù sta nell’equilibrio perché Arabi Uniti. La costruzione venne fisica, un po’ di leggerezza e di serenità
il nostro organismo ha bisogno di iniziata nel 2007, bloccata nel 2008 e nel per riposare. A tutti i lettori i migliori
muoversi e di dormire, senza eccessi e 2010 definitivamente accantonata. auguri di Buone Feste da tutta la
senza privazioni. E pesante e leggera è Del progetto attualmente non rimane Redazione di CNO. ♥
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