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D ALLE REGIONI - LIGURIA
approfondite le principali tematiche, Ampio spazio viene dedicato al Controlli e follow-up. La nostra
tra cui la gestione della terapia Diabete mellito e alle recenti raccomandazione è di eseguire il
antitrombotica (come ad esempio innovazioni farmacologiche (agonisti primo controllo cardiologico entro
la durata della doppia terapia recettoriali del glucagon-like 1-3 mesi dalla dimissione in tutti
antiaggregante e le interazioni peptide 1 e degli inibitori del co- i Pazienti post SCA, per valutare
con terapie anticoagulanti), della trasportatore sodio-glucosio di tipo l’aderenza alla terapia, eventuali
terapia anti-ischemica, della terapia 2) con aggiornamenti su indicazioni complicanze, il raggiungimento dei
ipolipemizzante (nuovi farmaci, e prescrivibilità. target terapeutici raccomandati,
nuovi target terapeutici e modalità Fattori di rischio. Si forniscono e per ottimizzare la terapia
di raggiungimento di essi), e delle informazioni su alimentazione
nuove terapie ipoglicemizzanti orali. corretta, astensione dal fumo Le principali indicazioni
Per le terapie ipolipemizzanti, si (compresi link ai centri anti- terapeutiche, classi di
sottolinea che i Pazienti colpiti fumo in Liguria), attività fisica.
da SCA rientrano nella categoria Viene raccomandata la precoce farmaci, prescrivibilità,
di “rischio cardiovascolare molto partecipazione ad un programma target terapeutici,
elevato”, (con target c-LDL<55 di riabilitazione cardiovascolare, se
mg/dl o addirittura c-LDL<40 possibile con l’aiuto di un Centro prevenzione secondaria,
mg/dl), vengono presentati i vari di Riabilitazione Cardiologica, e timing dei controlli
farmaci attualmente disponibili, con altrimenti in autonomia, e in questo
strategie per un raggiungere i target caso vengono fornite le indicazioni cardiologici, laboratoristici
terapeutici nel tempo più breve base sulle modalità di ripresa e strumentali
possibile. dell’attività fisica.
stessa. La tempistica dei controlli
successivi dipende da multipli
fattori clinici (quali comorbidità,
rischio trombotico residuo, rischio
emorragico, disfunzione ventricolare
sinistra, complicanze come
aritmie, trombosi intraventricolare,
pericardite). Vengono pertanto
individuati due gruppi: Pazienti
a basso rischio, con indicazione a
controlli generalmente annuali,
e Pazienti ad elevato profilo di
rischio, che potrebbero richiedere
anche controlli trimestrali. Vengono
suggeriti in maniera semplice e
schematica tempi e modi degli
esami di laboratorio, delle visite
cardiologiche, dell’ecocardiogramma
e di eventuali ulteriori esami
diagnostici specifici. Viene
suggerito un uso “consapevole” dei
test di laboratorio e degli esami
Figura 1 - Indice del Vademecum cardiologici, con l’intenzione di
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