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D ALLE   REGIONI  -  TOS CA N A










                                                                                   Dalla discussione e dal

                                                                                confronto è nato il desiderio
                           Corso Regionale ANMCO Toscana
                                                                                 di condivisione di protocolli

                           CORSO NURSING ANMCO TOSCANA
                                                                                     e la ricerca di “best

                           PISA, 29 MARZO 2025                                        practice” condivise


           CONSIGLIO DIRETTIVO ANMCO TOSCANA   PROGRAMMA

           Marisa Carluccio (Pisa), Presidente Regionale   08.45 Presentazione e saluti

           Giancarlo Casolo (Firenze), Past President   Marisa Carluccio, Enrica Talini   soggetti fragili, che talvolta vivono
           Debora Biagini (Prato)

           Francesca Cesareo (Siena)           GESTIONE DEL PAZIENTE CARDIOLOGICO ACUTO: IL RUOLO DELL’INFERMIERE   in solitudine, per i quali sarebbe
           Jacopo Del Meglio (Camaiore)

           Gaia Chiara Selvaggia Magnaghi (Pescia)   Moderatori: Pasquale Bernardo, Alberto Genovesi Ebert

           Leonardo Misuraca (Empoli)                                           davvero impossibile comprendere ed
           Matteo Parollo (Pisa)            09.00 Delirium: strumenti di valutazione, monitoraggio precoce e trattamento

           Gaia Spaziani (Firenze)          Mihaela Virlan
           Enrica Talini (Livorno)          09.20 Shock cardiogeno. Gestione  dei device (contropulsatore,  dispositivi di assistenza   applicare le complesse indicazioni
                                            ventricolare)
           RAZIONALE                        Francesca Cesareo, Giampiero Ferretti   somministrate alla dimissione, se
           La crescente complessità clinico-assistenziale del paziente con malattia cardiovascolare e   09.50 Prevenzione delle comuni complicanze infettive: principi di gestione dei dispositivi
           la continua evoluzione tecnologica ha ingenerato la necessità di figure professionali multi-  intracavitari
           funzione che operando in rete forniscono assistenza al paziente cardiopatico nelle diverse   Chiara Oria   non ci fosse questa rassicurante ed
           fasi di malattia.
           Anmco regionale Toscana  ha  inteso  organizzare questo primo  evento Nursing per   10.20 Elementi di terapia nutrizionale e del controllo glicemico   importante figura infermieristica
           promuovere le competenze delle professioni sanitarie ed il loro ruolo di primo piano nella   Margherita Laneve
           gestione di percorsi di cura; si vuole inoltre sottolineare l’importanza di una azione di cura   10.40 Discussione sui temi precedentemente trattati: Esperienze a confronto
           sinergica con il personale medico al fine di fornire un'assistenza completa e di alta qualità   Discussant Gruppo di Lavoro I: Yari Bardacci, Agnese Carducci, Romina Citi, Xhuljana Dushku,   di riferimento che li segue e li
           ai pazienti cardiopatici.        Giulia Ferretti, Angela Gialli, Chiara Mugnaini, Simona Pelli
           Saranno trattate alcune tematiche rilevanti in ambito di cure intensive fino
           all’inquadramento degli aspetti preminenti nella gestione della cronicità cardiovascolare.       gestisce con visite periodiche. Ad
           L’approccio scelto per gruppi di lavoro e con un supplemento di pratica in gruppi vuole   GESTIONE DEL PAZIENTE AMBULATORIALE
           rappresentare uno stimolo alla condivisione delle conoscenze ed esperienze tra colleghi   Moderatori: Marisa Carluccio, Luna Gargani, Massimo Milli
           con expertise differenti e complementari.                            ogni sessione è seguita una tavola
                                            11.00 Counseling medico-infermieristico del paziente con scompenso cardiaco: prospettive
           RESPONSABILI DELL’EVENTO         della continuità territoriale e ruolo della telemedicina   rotonda di discussione e confronto,
           Marisa Carluccio (Pisa), Enrica Talini (Livorno)   Francesco Grossi, Massimo Sottili

           INFORMAZIONI ECM                 11.30 Aderenza del paziente alla terapia: ruolo primario dell’infermiere nella promozione   da cui è nato il desiderio di incontro
           Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici   della salute cardiovascolare
           di ciascuna  professione,  di ciascuna specializzazione e  di ciascuna attività   Laura Mancioli
           ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.   12.00 Flusso di lavoro nel controllo remoto dei device intracardiaci: il ruolo del TFCPC   e condivisione di protocolli e linee
           Ore formative: 7                 Marianna Maggi
           Posti disponibili: 60            12.30 La Comunicazione: strumento potente ed efficace per la cura del nostro paziente   guida tra le varie strutture della
           Crediti formativi ECM: 7         Milena Muro
           Questo evento formativo (Id. 669-442617 Edizione 1) è accreditato per Infermieri, Tecnici
           della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare.   13.00 Discussione sui temi precedentemente trattati: Esperienze a confronto   Toscana, che possano essere di
                                            Discussant Gruppo di Lavoro II:  Gabriele  Falaschi, Alice Fillipi, Alessandra Ingrasci, Sara
           ISCRIZIONI                       Ribechini, Simona Senesi, Cesare Soldani
           L’iscrizione al corso è gratuita. Per iscrizioni si prega inviare un’e-mail a      indirizzo comune, nonostante le
           formazione.scientifica@anmco.it con indicati nome, cognome e categoria professionale.   13.30 Light Lunch
                                                                                differenti modalità organizzative.

           SEDE                                        SESSIONE TEORICO - PRATICA
           Pisa, Aula Dipartimentale Edificio 10 II Piano - Nuovo Ospedale Santa Chiara in Cisanello -   Introduzione: Enrica Talini
           Via Paradisa, 2                                                      Questi momenti di confronto sono

                                            14.15 Principi di valutazione ecografica e di posizionamento eco-guidato di cateteri intra-  stati particolarmente favoriti e
                                            venosi periferici
              PROVIDER ECM ID 669
              ANMCO – Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri   Emanuele Dainotto
              Via A. La Marmora, 36 – 50121 Firenze   14.45 Tecniche di impianto dei loop-recorder (proiezione demo specifici)   stimolati da una interessantissima
              Tel. 055 5101365 – Fax 055 5101350   Alessandro Poggiana, Ilario Benvenuti
              E-mail: formazione.scientifica@anmco.it   15.15-16.30 Pratica a gruppi su ecografo, simulazione impianto loop recorder   relazione sulla Comunicazione,
                                            Tutor Vascolari: Danilo Giannini, Giovanni Lemmo
                                            Tutor Device: Enrica Talini, Matteo Parollo
                                                                                strumento efficace e potente per
                                            16.30 Chiusura lavori e questionario ECM online
                                                                                la cura del paziente, ma anche per
                                                                                la relazione tra gli operatori che
                                      Si ringrazia per il contributo non condizionante
                                                                                lavorano insieme. Saper utilizzare la
                                                                                Parola e il Linguaggio Non Verbale
                                                                                nel giusto modo significa migliorare
                                                                                la nostra capacità di cura, aumentare
                                                                                la compliance del paziente e, non
                                                                                Best practices condivise tra
        di device impiantati (pacemaker e   migliorare il processo di cura del
        defibrillatori). Questo ha permesso   paziente cronico. È stato, inoltre,   operatori e attenzione agli
        di comprendere le modalità          ben compreso il valore della figura   strumenti di comunicazione
        organizzative già esistenti in alcune   dell’Infermiere di Famiglia che
        strutture toscane e, al contempo, ha   gestisce a domicilio le difficoltà cui   per il miglioramento degli
        indotto una importante riflessione   vanno incontro i pazienti dimessi    esiti di cura e del clima di
        sulla possibilità di implementare tali   dalle strutture ospedaliere. Questi
        modelli in altre strutture, al fine di   ultimi sono sempre più spesso    lavoro delle nostre UTIC
                 74 | Cardiologia negli Ospedali | duecentosessantaquattro
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